Il tecnico del Latina Calcio 1932 Daniele Di Donato ha parlato in questi termini alla vigilia della sfida intera con la Turris: “Siamo pronti a tornare in campo e a metterci alle spalle il ko di Castellammare di Stabia. Abbiamo perso immeritatamente, la squadra ha dimostrato ancora una volta di potersela giocare con tutte e rispetto all’andata si è vista in maniera evidente la crescita del gruppo sotto ogni punto di vista. Il nostro pensiero adesso è rivolto alla Turris, una formazione con una identità chiara, con una filosofia che assomiglia molto al modello Atalanta, in cui c’è una costante pressione su ogni singolo giocatore. Bisognerà quindi essere molto concentrati e sfruttare gli spazi che si potranno creare, spazi che invece sono mancati specie nel secondo tempo contro la Juve Stabia capace di chiudere ogni varco. Contro avversari che amano giocare per noi potrebbe essere più semplice creare dei pericoli”

Rispetto a domenica scorsa Di Donato potrà contare sul centrocampista Stefano Amadio: “E’ importante averlo recuperato, anche perché ci attendono tante partite in pochi giorni e ci sarà bisogno di tutti. Questo è un campionato molto equilibrato, non è possibile cullarsi sugli allori, bisogna sempre spingere al massimo. Dal punto di vista atletico la squadra sta bene, anche uno degli ultimi arrivati, Sarzi Puttini, ha dimostrato di esserci nonostante non avesse giocato molto nell’ultimo periodo. Si è integrato bene, può darci una grossa mano”.

Ancora out invece Rosseti e Mascia che non faranno parte del match che si disputerà domani pomeriggio, alle 14.30, allo stadio Francioni.